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sabato 11 febbraio 2012

Secondo motivo per NON vivere in Svezia

2) Concetti svedesi: Jantelagen e lagom. Concetti socialdemocratici che appiattiscono l’individualità delle persone.

Concetti come lagom e Jantelagen sono espressione diretta della cultura svedese, non viceversa. 
Nascono, prendono origine dalla cultura svedese ma non vanno certo ad opprimere le persone.  
La Jantelagen non viene insegnata nelle scuole, ne' inculcata a forza, non fa nemmeno parte delle codice civile svedese. Dire che gli svedesi seguono la Jantelagen e' come dire che i bielorussi seguono le tre leggi della robotica, visto che Asimov nacque in Bielorussia. 

Credo proprio che concetto di lagom sia antecedente alla socialdemocrazia (si parla sempre di socialdemocrazia con tono dispregiativo. Non so bene cosa sia questa socialdemocrazia, pero' mi par di ricordare che la Svezia e' una monarchia).
Bisogna ammetterlo, gli svedesi sono molto pacati nelle loro relazioni interpersonali, specie se confrontati con i sanguigni mediterranei.
Si puo' dire che gli svedesi siano distaccati, freddi, moderati, riservati ma non che abbiano "l'individualita' appiattita".  
Se il vostro collega combina un casino, e' giusto fargli notare che sta sbagliando,  non e' bello dirgli pero' quale lavoro faceva sua madre. Meglio essere lagom, tanto non e' che il problema si risolve incazzandosi con il collega. Se poi a sbagliare siete stati voi, verrete comunque trattati in maniera urbana. Se invece vi stanno facendo i complimenti perche' avete fatto un lavoro eccellente, ringraziate e gongolate in modo lagom, senza far presente cosa avete messo in quel posto a tutti gli altri. Se state guardando la partita e un giocatore della squadra avversaria cade, non mettetevi a gridare "Devi morire!!", siate lagom invece. Secondo me essere lagom e' piu' una manifestazione di civilta' che una pressa dell'individualita'.

Termino il post ricordandovi alcuni concetti italiani come "Tengo famiglia", "Utilizzatore finale", "Tutto il mondo e' paese" e quella che preferisco: "...a mia insaputa".

Dodici motivi per non vivere in Svezia

(Trovo interessante questo articolo su Italiansinfuga, lo incollo e lo commentero' con calma)

La Svezia fa nascere discussioni molto vivaci tra chi pensa che sia una nazione stupenda, chi pensa che sia l’opposto e tutti quelli che si trovano più o meno a metà strada.

Oggi Roberta condivide la sua visione sui motivi per non vivere in Svezia.

Vorrei sfatare alcuni miti sulla Scandinavia. Io abito in Svezia da un paio d’anni e sono capitata qua per caso (amore) ma sono stanca di incontrare italiani che vengono qua con il mito della Svezia total Welfare.

Ragazzi, svegliatevi, i tempi sono cambiati, la crisi c’è pure qui solo che non ne parlano.

1) Il clima. Siete sicuri di voler passare diversi mesi all’anno in un clima freddo e ventoso (anche d’estate?). Pensateci. Fino a quando siete in Italia non ve ne rendete conto, ma il clima italiano è uno dei migliori al mondo.
2) Concetti svedesi: Jantelagen e lagom. Concetti socialdemocratici che appiattiscono l’individualità delle persone.
3) Razzismo contro gli stranieri. Una triste realtà, soprattutto se non siete di colori chiari.
4) Niente borse di studio per gli studenti EU e zero lavoretti. I lavoretti ci sono ma li tengono per i ragazzi svedesi. Hanno chiuso pure la possibilità agli extra-EU di studiare all’università con tasse più alte che in America.
5) Freddezza svedese. Fare amicizia con uno svedese è difficile. Magari vorranno fare conoscenza per curiositá, mentre sarete in Erasmus, tanto prima o poi ve ne andrete…
6) Difficoltà nel trovare lavoro – protezionismo svedese. Il lavoro si trova solo in casi particolari e in campi in cui il Paese ha particolarmente bisogno: medici, ingegneri, IT. Bisogna però dire che gli ingegneri se non formati alla scuola locale vengono messi a svolgere lavori di minor conto per ”svedesizzarli”.
7) Lingua – difficile impararla bene, ci vogliono anni, soprattutto per acquisire un accento decente. Un accento sbagliato vi penalizzerà, inserendovi in automatico nella lista degli ”stranieri”. Senza conoscenza della lingua non si trova lavoro (a parte alcune eccezioni). Infine, nei corsi di lingua nessuno vi insegnerà la pronuncia esatta- vedi punto 7.
8)Welfare in decadenza. Gli svedesi il welfare se lo vogliono tenere per loro! Recentemente Reinfeldt ha proposto la possibilità di poter lavorare fino volontariamente ai 75 anni. Proposta di cui nessuno è entusiasta perché sospettano che il governo voglia innalzare l’etá pensionabile (al momento fissata a 67).
9) Tasse. Anche se le abbassano le aumentano da altre parti!
10) Sistema sanitario organizzato bene ma medici di bassa qualità, a parte pochi specialisti (ai quali si accede dopo una trafila). Meglio i dentisti ma bisogna essere svedesi per accedervi senza pagare cifre alte (120 € per estrarre un dente, 150 dal dentista d’emergenza). Infine impossibile andare dal medico privato senza avere un determinato reddito, non si viene accettati.
11) Un altro dato da non sottovalutare, soprattutto per i maschietti italici che credono di venire qua a fare conquiste: le ragazze non vi calcoleranno. Sarete una parentesi piacevole, una novità, poi tornerano dallo svedese (che possono comandare a bacchetta quanto pare a loro). Inoltre dopo i 25 la leggendaria bellezza svanisce (ingrassano ecc.).
12) Il problema degli alloggi a Stoccolma (ma pure in altre città svedesi). Io, ad esempio, sono in fila da due anni e anziché diminuire i giorni di attesa sono aumentati (!). Idem per quanto riguarda trovare un appartamento: gli svedesi iscrivono i figli praticamente da appena nati perché in certe zone ci vogliono 20 anni e non si può scegliere l’appartamento che si vuole – te lo danno loro. Infine anche l’acquisto di un appartamento risulta difficile in città.