giovedì 18 settembre 2014
venerdì 18 luglio 2014
Ma come si fa......
E adesso?
Ma come si fa a spiegare ad uno svedese che nel 2012 e' stata approvata una legge grazie alla quale, per l'ennesima volta, Berlusconi viene assolto? Come si fa?
Lo svedese ti guarda, poverino, non capisce.....
Per fortuna, da oggi sono in ferie, cosi' potro' andar lontano dalla Svezia, ma soprattutto dall'Italia.
martedì 22 aprile 2014
Cittadino!!!
All'inizio sembrava facile: sono andato sul sito del migrationsverket, ho compilato la "anmälan", pagato il dovuto dazio di 1500 korone e spedito l'italico passaporto con plico raccomandato al suddetto migrationsverket.
Nel giro di 4 giorni lavorativi ho ricevuto una lettera in cui mi si chiedeva di inviare una serie di documenti e certificati (intyg e betyg SFI, anställningsbevis, eccetetera), io da bravo scolaretto, li infilo in una busta e li spedisco.
Dopo altri 4 giorni lavorativi, trovo un piccolo biglietto nella buca delle lettere......c'e' una raccomandata che mi aspetta all'ICA....... che emozione! Di corsa all'ICA! Ma quando, giulivo e tremebondo come una novizia, ritiro la raccomandata, trovo un'amara sorpresa: dentro c'e' il mio passaporto e un foglio su cui sta scritto che secondo i calcoli precisi e inconfutabili del burocrate scandinavo, la mia richiesta viene respinta in quanto non sono ancora trascorsi 5 anni di permanenza legale sul territorio svedese.
In effetti sembra ieri che ho ricevuto il personnummer.
Per chi non lo sapesse, dopo aver ricevuto il personnummer mi sono guardato bene dal recarmi subito al migrationsverket per registrarmi e questo a loro non e' sfuggito, d'altronde mica e' indispensabile registrarsi, suvvia! Siam pur sempre cittadini europei!
Devo ammetterlo: quelli del migrationsverket non mi stanno molto simpatici e la cosa deve essere reciproca visto che sono stati cosi' pignoli.
Dopo un primo momento di smarrimento iniziale e' cominciata a montare la rabbia...
... avrei potuto fare come molti italiani frignoni, che strepitano e pestano in piedini i per terra, insultando gli svedesi ipocriti, razzisti e insulsamente biondi, i quali fanno di tutto per chiudere le frontiere a noi italiani che siamo tanto buoni quanto irsuti. Avrei potuto maledire le leggi e le regole poco chiare, ambigue e applicate in maniera arbitraria dai malefici burocrati svedesi....
...e invece....
Invece mi sono messo di buzzo buono e ho scritto una bella letterina che comincia piu' o meno cosi': "Jag överklagar härmed migrationsverkets beslut och yrkar att Förvaltningsrätten i Malmö beviljar mig svensk medborgaskap...". Ci ho pure aggiunto un paio di riferimenti specifici alla Utlänningslagen e alla direttiva europea 38/2004 e poi ho spedito l'ennesima raccomandata.
Forse si sono spaventati di fronte a tale fulgida determinazione, forse a Malmö sono piu' simpatici, e' risaputo che Malmö e' la Napoli svedese, sta di fatto che nel giro di poche settimane ricevo la sentenza del tribunale che dichiara, con ben otto pagine di motivazione, che nulla osta alla mia svedesizzazione.
A questo punto i funzionari pignoli e biondi del migrationsverket hanno messo da parte ritrosia e pudore e si sono concessi come solo un burocrate sa fare, in men che non si dica ho avuto il mio attestato di cittadinanza.
Infine, per completare l'opera mi sono fermato alla stazione di polizia e con 350 korone ho ricevuto il passaporto svedese nuovo di zecca:
giovedì 16 febbraio 2012
Ottavo motivo per NON vivere in Svezia
mercoledì 15 febbraio 2012
Sesto motivo per NON vivere in Svezia
Certo che a questa Monsieur de Lapalisse je fa na' pippa.
Incredibile a dirsi: in Svezia, se non vi e' bisogno di una figura professionale in un determinato campo, questa non trova lavoro.
Gli ingegneri "non formati alla scuola locale" vengono messi in salamoia nei barili di surströmming finche' non diventano biondi.
A differenza dell'Italia, dove la maggioranza dei laureati fatica a trovare un lavoro, la Svezia offre buone opportunita' di lavoro per i laureati e per tutti quelli che hanno competenze avanzate.
Ma non aspettatevi nessun trattamento di favore, essere italiani non da' alcuna agevolazione.
Personalmente ritengo il mercato del lavoro svedese molto aperto agli stranieri, vi faccio un esempio: se volete lavorare come insegnante presso la scuola pubblica italiana dovete essere cittadini italiani; se volete lavorare come insegnate nella scuola svedese non serve essere cittadini svedesi.
Conosco personalmente alcuni ingegneri italiani che lavorano in Svezia, posso dirvi che hanno trovato facilmente un impiego, che fanno lo stesso lavoro che facevano in Italia, che li pagano di piu' e che non hanno subito alcun processo di "svedesizzazione".
Non pensate di venire in Svezia per lavorare come pizzaioli, baristi, lavapiatti ce ne sono in abbondanza e sono molto piu' bravi di voi.
Se invece volete venire qui per insegnare italiano, beh! Questa e' veramente un idea originale, non ci aveva pensato nessuno......
martedì 14 febbraio 2012
Altri due motivi per NON vivere in Svezia
5) Freddezza svedese. Fare amicizia con uno svedese è difficile. Magari vorranno fare conoscenza per curiositá, mentre sarete in Erasmus, tanto prima o poi ve ne andrete…
11) Un altro dato da non sottovalutare, soprattutto per i maschietti italici che credono di venire qua a fare conquiste: le ragazze non vi calcoleranno. Sarete una parentesi piacevole, una novità, poi tornerano dallo svedese (che possono comandare a bacchetta quanto pare a loro). Inoltre dopo i 25 la leggendaria bellezza svanisce (ingrassano ecc.).
Dopo aver personalmente stretto la mano e cercato di fare amicizia con 9 milioni di svedesi, la nostra Autrice puo' finalmente dare all'umanita' una visione analitica e oggettiva degli svedesi.
Gli svedesi sono freddi, prima di portarveli a letto, metteteli 10 minuti a bagnomaria.
E' molto difficile fare amicizia con uno svedese, perche' lo svedese e' subdolo e infingardo, se non gli interessi, lui non ti considera.
Cioe' non e' che ti chiede come stai anche se non gliene puo' fregare di meno.
Non e' che sta li' ad ascoltarsi tutti i tuoi problemi di una vita, annuendo e dicendo "Poraccio....come ti capisco" anche se in verita' sta pensando che deve ricordarsi di comperare la carta igienica all'Ica.
No, no, mica si sforzano, se gli stai sulle balle (o anche solo indifferente), gli svedesi ti ignorano e/o evitano. Lo vedete come sono subdoli e ipocriti?
Se poi non capite una fava di svedese, cercate di comunicare gesticolando come un babbuino epilettico seduto su un cactus, urlando alla bisogna, vedrete che si stuferanno presto di voi.
Unica eccezione per l'erasmus, se gli fai vedere un certificato erasmus si incuriosiscono un pochino, ma e' solo un attimo fugace.
Le donne svedesi poi, son mica affidabili, prima non vi calcoleranno affatto (cioe' se la tirano un pochino) poi faranno di voi un piacevole diversivo, vi succhieranno il midollo della vita per poi abbandonarvi esausti e sudaticci in un angolo e saltare addosso alla prossima parentesi piacevole.
Giovinotti italici, state lontani dalla Svezia!!!
Per finire, come dimostrato anche da un recente studio del Karolinska Institutet, le popolazioni nordiche sono portatrici di un autosoma semirecessivo denominato "H7venticinque", questo gene fa si' che le donne svedesi siano delle gnocche divine per 24 anni e 364 giorni.
Allo scadere della mezzanotte del venticinquesimo anno l'ipofisi delle sfortunate scandinave libera nel circolo massicce dosi di una sostanza ormono-simile che si chiama somatolauritotropina, la capigliatura dorata diventa scura, la voce roca e spunta la cellulite perfino sul naso. Unica differenza con Gimli e' l'odore, che in questo caso e' piu' acre e muschiato.
Tutta la mitologia nordica a base di troll e folletti nasce proprio da questo.
E' molto comune vedere giovani svedesi diciottenni spingere passeggini tripli, formato autobus, con sopra 5 o 6 figli gioiosi. Le donne svedesi si riproducono in giovane eta', proprio perche' dopo diventano talmente chiatte che nessuno ha piu' il coraggio di ingravidarle.
La celeberrima propensione dellla donna svedese verso il maschio latino deriva da un atavico e inconscio desiderio biologico di diluire il patrimonio genetico scandinavo con un corredo cromosomico piu' sano.
lunedì 13 febbraio 2012
Terzo motivo per NON vivere in Svezia
La Svezia e' universalmente riconosciuta uno dei paesi piu' razzisti e intolleranti al mondo.
Come no!! Infatti si e' soliti dire "Razzista come un svedese!".
Vi diranno che qui il razzismo c'e' , siete voi che non lo vedete, perche' e' strisciante, subdolo. Perche' gli svedesi vi guardano in modo altezzoso, non vi salutano per strada, vi ignorano.
Ci sono italiani, in Svezia, che che si lamentano continuamente che la Svezia e' un posto freddo, abitato da gente fredda, ignorante e malvestita, dove il cibo fa schifo, il clima fa schifo, le case son baracche, i suicidi all'ordine del giorno e poi hanno il coraggio di dire che sono gli svedesi razzisti.
domenica 4 settembre 2011
martedì 26 luglio 2011
Umorismo svedese……
-"Ja!"
-"Jaså, Har du en italiensk hästkuk också??"
mercoledì 17 novembre 2010
I BUCHI NERI DI STOCCOLMA
La Svezia non e' sempre come uno se la aspetta......
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Da Balorso |
giovedì 7 ottobre 2010
lavoro
E' cominciato tutto con il mio viaggio a Borås, il cui scopo (segreto) era un colloquio di lavoro.
Una ventina di giorni dopo ricevo una telefonata in cui mi dicono che purtroppo il posto e' stato assegnato ad un altro ma che, se voglio, terranno presente il mio nominativo per un eventuale vikariat. Io mi rendo disponibile e penso che e' solo un modo gentile per addolcire il boccone amaro.
Invece dopo altri venti giorni ricevo un seconda telefonata in cui mi propongono 5 settimane di lavoro a Kristianstad.
Avevo le valige gia' pronte per andare in Italia in vacanza, ho buttato via i biglietti Ryanair appena comperati e sono partito per Kristianstad.
Terminate le 5 settimane, il contratto e' stato prolungato di altre sei settimane, ma questa volta a Kalmar.
Alla fine eccomi qui, dopo un estate impegnativa ma non stressante e soprattutto redditizia.
Estate impegnativa perche' ho fatto il "veckopendlare", infatti i calli alle mani mi sono venuti non tanto per il duro lavoro bensi' a forza di tirare la valigia per stazioni e marciapiedi.
Estate redditizia perche'.......... (c'e' bisogno che ve lo spieghi???).
Queste undici settimane sono passate velocemente, quello che adesso rimane e' l'esperienza lavorativa in Svezia con le relative referenze da inserire in fondo il curriculum, un passo importante dentro il sistema.
Inoltre ho incontrato un numero "n" di svedesi autentici...... alla domanda classica: come sono gli svedesi?? Io posso rispondere che sono normalissimi bipedi umanoidi tanto quanto noi italici...... solo un paio di timidi, gli altri sono stati cordiali, gentili e amichevoli.
Ero gia' stato sia a Kristianstad che a Kalmar, di passaggio per Åhus e Öland, tanto tempo fa.
Se cercate una soluzione abitative spartana ed economica a Kristianstad cliccate qui.
A Kalmar invece qui.
Per gli spostamenti: treno, buss e aereo!!!
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| Da Balorso |
domenica 18 luglio 2010
Confirmation
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Da Balorso |
Ormai non ricordo piu' da quanto tempo il termometro e' fisso attorno ai 30 gradi, ma chi e' che dice che in Svezia fa sempre freddo? Se non si abbassa la temperatura io crepo........
....rimpiango veramente l'inverno con il ghiaccio e la neve.
Nel frattempo (intendo dire dall' ultimo post) si e' sposata la principessa. Di questo evento si e' scritto tanto e bene, anche su altri blog, quindi andateveli a leggere. Io non aggiungero' altro tranne che per me e' stato veramente strano vedere tutte le teste coronate sfilare in televisione prima e subito dopo uscire di casa e vederle dal vivo.
Parliamo magari di un altra cerimonia a cui ho assistito.
Domenica scorsa sono stato invitato alla cresima di un ragazzo svezio-peruviano. In svedese cresima si scrive confirmation ma si pronuncia come fosse bergamasco. Per la prima volta ho potuto assistere ad una funzione della Svenska Kyrka.
La chiesa sembrava spoglia oppure, secondo i punti di vista, sobria alla maniera scandinava.
Nessun santo alle pareti (ovviamente, trattandosi di protestanti), niente decori, niente fronzoli. L'altare e' una grande pedana di legno con un tavolo e un leggio dominati da una piccola e semplice croce di legno, pero' in un angolo c'e' un grande pianoforte a coda.
La cerimonia dura circa un' ora e con mia grande soddisfazione riesco a capire buona parte di quello che viene detto. Sono in due ad officiare: una "pastora" (cioe' un pastore donna) abbastanza giovane e un pastore piu' attempato, probabilmente, il "vescovo" della situazione. Quasi mai stanno sulla pedana, ma parlano e pregano tra i banchi, vicino alle persone.
Alle orazioni si alternano i canti, tutti accompagnati da pianoforte e chitarra.
Durante il sermone il pastore cerca di spiegare come Dio vede l'uomo, sale su uno sgabello per far capire come possa cambiare la prospettiva cambiando il punto di vista.
Spiega che cielo "himlen" e' una parola sola ma ha due significati: la cosa che sta sopra la testa oppure il paradiso. Gli inglesi usano due parole: sky oppure heaven, gli svedesi una sola.
Poi succede una cosa incredibile, improvvisamente si sente un rumore fastidioso, il pastore gira la testa e spalanca la bocca stupito, da dietro il pianoforte appare un elicottero giocattolo.
Nella chiesa cala il gelo, tutti fissano esterrefatti il piccolo elicotteo che prima sale verticale e poi si libra e ronza sopra le teste dei presenti. Io penso subito che si tratti di un attentato dei comunisti oppure di uno scherzo di pessimo gusto.
L'elicottero atterra con un tonfo nel corridoio tra i banchi, nessuno fiata. Il pastore lo raccoglie con garbo e lo consegna a un ragazzo seduto, ringraziandolo per l'aiuto.
Quindi continua: pensate a come si vedono le persone sulla spiaggia dall'elicottero, cosi' Dio riesce a vedere il singolo e la totalita' contemporaneamente.
Diavolo di un prete e' riuscito a farmela!
Il sermone prosegue, poi arrivano altri canti, la "cresimazione" vera e propria, canto finale, saluti, baci e viiaaaa ......al rinfresco.
Buono il cibo, cucina sudamericoscandinava ma soprattutto ho scoperto il "Pisco Sour" e la "Chica de jora", non li avevo mai assaggiati ma sono veramente molto buoni (anche se non hanno proprio un bell'aspetto, specie la chicha de jora).
Insomma, ho avuto un sacco di prime: prima cerimonia religiosa svedese, primo matrimonio reale, primo Pisco e primo sermone.
sabato 22 maggio 2010
Il Pinocchio gigante
Da Stoccolma fino a Borås, la citta' del Pinocchio gigante, che qui vedete nel suo miglior profilo.
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| Da Balorso |
Premesso che non parlero' di un burattino alto 9 metri ne' tantomeno della natura dei miei loschi traffici,
ma del fatto che ho percorso piu' di 400 Km al mattino per andare a Borås e poi a Herrljunga e altrettanti la sera per tornare a Stoccolma.
Quasi mille kilometri in un giorno con una nuovissima VW-Golf a etanolo noleggiata alla vicina stazione Statoil.
Qui troverete un post molto bello e interessante che prende in considerazione molti aspetti della Svezia da cui voglio prendere spunto per parlare della mia personale esperienza sul traffico. Non e' la prima volta che percorro le regie autostrade svedesi, se volete potete guardare qui, ma la sensazione e' sempre la stessa.
Moolto rilassante.
La Svezia e' grande una volta e mezza l'Italia ma gli abitanti sono pari a quelli della Lombardia, sono circa 20 abitanti per kilometro quadrato mentre la densita' abitativa italiana e' 200 ab/Kmq.
Io credo sia necessario tenere a mente questi dati prima di fare un confronto perche'.... si' e' vero, le autostrade svedesi non reggono il confronto con quelle italiane ma quelle svedesi sono deserte.....
Nel tratto che ho percorso ieri, la E4 ha solo 2 corsie, (a volte solo una) ma e' una strada sempre e comunque comodamente larga e con ottima visibilita' dove poche, sparute automobili scorrono veloci (e i camion sono una vera rarita').
Quattro ore di autostrada sono trascorse placidamente guardando il panorama, senza nessuna auto davanti e senza nessun pazzo incollato al paraurti posteriore che con gli abbaglianti chiede rabbiosamente strada.
Io conosco molto bene il nord-est italico, nel 2008, per lavoro ho percorso 80.000 Km con la mia auto in quella zona e ricordo molto bene le autostrade degne di un kamikaze.
Per esempio tra Padova e Rovigo dove ci sono due corsie strette strette che molte volte ho percorso incolonnato in una specie di enorme serpente di lamiera stretto tra i camion, un enorme imbottigliamento che si muove a cento all'ora dove le auto si tagliano al strada e si sorpassano a vicenda per rimanere sempre dietro la stessa betoniera. Oppure tra Padova e Venezia dove le corsie sono tre ma la sostanza non cambia, bisogna adattarsi al flusso del traffico, accelerando per subito inchiodare, zizagando per evitare di essere travolti.
E' naturale che in poco tempo compaia la voglia irrefrenabile di scendere in corsa per azzannare la macchina piu' vicina.
Forse gli svedesi hanno poche auto, forse gli svedesi con la patente sono pochi, magari prima di guidare prendono il valium, forse c'e' poco traffico, non so quale sia la causa
ma guidare in Svezia, per me, e' tranquillo e sicuro.
L'ideale sarebbe avere il traffico svedese sulle autostrade italiane, ma qui non e' mica il paradiso.
domenica 18 aprile 2010
Knäckebrödsdansen
Il knäckebröd e' un prodotto tipico svedese, una specie di maxi cracker integrale e che puo' essere sia rettangolare, triangolare oppure circolare con un buco al cento.
Talang e' invece una trasmissione svedese molto carina, in onda su TV4, potrebbe sembrare "la corrida" oppure "X factor" ma io credo sia molto, molto meglio.
martedì 12 gennaio 2010
Punti di vista.
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| Da Balorso |
Oggi un medico iracheno mi ha detto:
"La svezia e' un posto molto strano, un uomo puo' in****re un altro uomo ma e' proibito fumare in ospedale!"
martedì 15 dicembre 2009
Santa Lucia
Quindi ci sono voluti sudore, lacrime e soda caustica (6 Kg) per ripulire l'appartamento che era orrendamente lurido.
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| Da Balorso |
Cosa pensate ci sia dentro i prodotti come il ChillitBang (ocomecavolosiscrive) e che costano una vagonata di soldi???
Ascoltate me, fate una soluzione di soda caustica al 10% (20% se volete esagerare) e vedrete che tutto tornera' lucido!!!
Certo, talvolta oltre lo sporco si sciolgono anche smalti e vernici, ma e' meglio pulito e senza vernice che colorato e onto!!!
Dopodiche' ho potuto portare tutti i mobili, le masserizie, i vestiti, i libri, i computer nel "nuovo" appartamento.
La sistemazione non e' ancora completata, ma domenica ho trovato il tempo per andare a vedere "Santa Lucia".
Perche' gli svedesi festeggiano Santa Lucia pur essendo protestanti?
Cosa c'entra la Svezia con una santa di Siracusa??
Perche' la tradizione svedese prevede abito bianco e corona di candele quando la santa originale si raffigura sempre vestita di rosso e con in mano i globi oculari???
Perche' Santa Lucia cade il 13 dicembre e non il 22 quando c'e' il solstizio invernale????
Io lo so.........
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| Da Balorso |
Södermalmstorg, Slussen: alle quattro del pomeriggio (la foto e' stata scattata prima, quello e' lo stadsmuseum che da' sulla piazza) e' buio, cade qualche fiocco di neve ma quasi non sembra che sia freddo.
Mentre gli svedesi stanno a capo scoperto e con la giacca sbottonata, i turisti hanno invece il cappello di pelliccia stile siberia e dei giacconi modello omino michelin che quando camminano barcollano goffi come tanti pinguini.
Improvvisamente arriva il Luciatåg (tåg vuol dire treno).
| Da Balorso |
Nessuno si sconvolge, nessuno grida allo scandalo, nessuno si mette a parlare in dialetto stoccolmare per proteggere la tradizione, quest'anno Santa Lucia e' color cioccolato (o, se preferite, liquirizia).
Il trenino attraversa la piazza e si ferma nel cortile dello stadsmuseum, le ragazze cantano in coro mentre la folla si accalca ordinatamente. Io sono a pochi passi da Santa Lucia, estasiato dalle angeliche voci, quando si sente la suoneria di un cellulare. Un uomo risponde alla chiamata ".....ciao, si' sono qui........ ah! ma son gia' le quattr'e'mezza??... e dove ci troviamo???"
e' italiano.
Solo una scandinava vecchia ma corpulenta si frappone fra me e lui salvandolo dal contatto fisico, allora scateno tutto il mio repertorio di gestacci finche' non se ne va......
ma e' cosi' difficile capire che non si puo' sbraitare al telefonino davanti il coro??
qualcuno potra' dire che noi italiani siamo estroversi, simpatici, chiaccheroni, festaioli, eleganti, altruisti ma non so se puo' compensare il resto!!!
domenica 15 novembre 2009
Senza parole……..
"Ma che succede alle mani?? Perche' non si muovono?? Perche' non gesticolate????"
"Mah!.. Forse perche' veniamo dal Nord-Italia!" (MAAAHH.... kanske...därför... vi kommer fröm norra Italien!!)
"AAAAAHAllora venite dalla padania!!!"
.............
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lunedì 2 novembre 2009
Blogfesten ’09 (parte seconda)
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Da Balorso |
E solo per ricordarvi che questo non e' il paese perfetto, pubblico la foto qui sotto:
Da Balorso |
Gli svedesi non sono infallibili!!!









