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martedì 22 aprile 2014

Cittadino!!!

Lo ammetto, scrivo la notizia con un po' di ritardo, anche perche' non e' stata una passeggiata, ma alla fine ci sono riuscito: chi oggi scrive e', nientepopo'dimenoche, SVENSK MEDBORGARE. 

All'inizio sembrava facile: sono andato sul sito del migrationsverket, ho compilato la "anmälan", pagato il dovuto dazio di 1500 korone e spedito l'italico passaporto con plico raccomandato al suddetto migrationsverket.
Nel giro di 4 giorni lavorativi ho ricevuto una lettera in cui mi si chiedeva di inviare una serie di documenti e certificati (intyg e betyg SFI, anställningsbevis, eccetetera), io da bravo scolaretto, li infilo in una busta e li spedisco. 
Dopo altri 4 giorni lavorativi, trovo un piccolo biglietto nella buca delle lettere......c'e' una raccomandata che mi aspetta all'ICA....... che emozione! Di corsa all'ICA! Ma quando, giulivo e tremebondo come una novizia, ritiro la raccomandata, trovo un'amara sorpresa: dentro c'e' il mio passaporto e un foglio su cui sta scritto che secondo i calcoli precisi e inconfutabili del burocrate scandinavo, la mia richiesta viene respinta in quanto non sono ancora trascorsi 5 anni di permanenza legale sul territorio svedese. 

In effetti sembra ieri che ho ricevuto il personnummer. 

Per chi non lo sapesse, dopo aver ricevuto il personnummer mi sono guardato bene dal recarmi subito al migrationsverket per registrarmi e questo a loro non e' sfuggito, d'altronde mica e' indispensabile registrarsi, suvvia! Siam pur sempre cittadini europei!
Devo ammetterlo: quelli del migrationsverket non mi stanno molto simpatici e la cosa deve essere reciproca visto che sono stati cosi' pignoli.

Dopo un primo momento di smarrimento iniziale e' cominciata a montare la rabbia...

... avrei potuto fare come molti italiani frignoni, che strepitano e pestano in piedini i per terra, insultando gli svedesi ipocriti, razzisti e insulsamente biondi, i quali fanno di tutto per chiudere le frontiere a noi italiani che siamo tanto buoni quanto irsuti. Avrei potuto maledire le leggi e le regole poco chiare, ambigue e applicate in maniera arbitraria dai malefici burocrati svedesi.... 

...e invece.... 

Invece mi sono messo di buzzo buono e ho scritto una bella letterina che comincia piu' o meno cosi': "Jag överklagar härmed migrationsverkets beslut och yrkar att Förvaltningsrätten i Malmö beviljar mig svensk medborgaskap...".  Ci ho pure aggiunto un paio di riferimenti specifici alla Utlänningslagen e alla direttiva europea 38/2004 e poi ho spedito l'ennesima raccomandata.
Forse si sono spaventati di fronte a tale fulgida determinazione, forse a Malmö sono piu' simpatici, e' risaputo che Malmö e' la Napoli svedese, sta di fatto che nel giro di poche settimane ricevo la sentenza del tribunale che dichiara, con ben otto pagine di motivazione, che nulla osta alla mia svedesizzazione. 
A questo punto i funzionari pignoli e biondi del migrationsverket hanno messo da parte ritrosia e pudore e si sono concessi come solo un burocrate sa fare, in men che non si dica ho avuto il mio attestato di cittadinanza. 
 Infine, per completare l'opera mi sono fermato alla stazione di polizia e con 350 korone ho ricevuto il passaporto svedese nuovo di zecca:



domenica 17 novembre 2013

Emigrare in Svezia con le pezze al culo, piccola guida pratica.

Stai cercando di allargare i tuoi orrizzonti professionali guardando oltre le alpi?

Sei disoccupato?

Hai un lavoro ma non arrivi a fine mese?

Sei semplicemente stufo di vivere in Italia??

La Svezia potrebbe essere la nazione che fa per te.

O forse no.

E’ facile arrivare in Svezia, basta un biglietto aereo da poche decine di euro e qualche ora di volo. Ben piu’ difficile e’ la fase successiva, quella che viene dopo lo sbarco……

Di solito il primo passo che compie il migrante e’ quello di ottenere il personnummer regolarizzando la propria posizione presso Migrationsverket e Skatteverket, ma se tentate l’avventura svedese spinti dalla fame e/o dalla disperazione, potreste trovare non pochi ostacoli da questo punto di vista.

Infatti, per potersi registrare in Svezia e’ necessario, tra le altre cose, avere un lavoro e/o essere congiunti con uno svedese e/o possedere un pacco di soldi (sottoforma di rendita, pensione, conto in banca…..i cosidetti "egna medel"), ma se siete disoccupati-nullatenenti-culopezzati e cercate di emigrare in Svezia, lo fate proprio perche' non avete ne' soldi ne' lavoro, rischiate quindi di perdere energie ed entusiasmo in coda allo sportello aspettando un responso deludente.

Il mio consiglio e’ dunque quello di lasciar perdere le pratiche burocratiche e di focalizzare piuttosto le energie nell’imparare lo svedese e nel trovare un lavoro.

Senza personnummer non potrete accedere ai corsi gratuiti SFI, ma farete sicuramente un ottimo investimento iscrivendovi ad un corso a pagamento di svedese. Se vi applicate, sei mesi sono sufficenti per raggiungere un livello tale da poter cavarsela nel lavoro e nelle faccende quotidiane. Inoltre i corsi SFI sono abbastanza "lenti", rischiate di perdere troppo tempo, i corsi privati sono di solito piu' intensivi.
Personalmente ritengo la lingua svedese una delle piu’ facili (se non la piu’ facile) tra quelle europee.
Non fidatevi di chi vi dice che lo svedese e’ una lingua difficilissima, spesso adducendo il fatto che ci vogliono anni per padroneggiarla. Ci vogliono anni per poter padroneggiare qualsiasi lingua, per esempio, per poter usare correttamente la nostra lingua madre si studia italiano dalle elementari fino alla maturita' (e a volte oltre). Ripeto, lo svedese necessario per poter lavorare si impara in sei mesi circa; il resto lo si acquisisce con calma negli anni successivi (sempre che ci rimaniate, in Svezia).

Contemporaneamente allo studio della lingua cercate lavoro, preparatevi un curriculum in svedese, una personligtbrev e rimboccatevi le maniche.

Informatevi bene prima ancora di partire, alcune figure professionali sono molto ricercate (medici, infermieri, ingegneri e molte altre) se avete una laurea in queste discipline non sara' difficile trovare lavoro. Per altre professioni la situazione non e' cosi' facile, informatevi bene anche per evitare passi falsi e di dover tornare in Italia come cani bastonati. 



A questo proposito, vi assicuro che non e' necessario alcun permesso di soggiorno per arrivare in Svezia e cercar lavoro. Bisognerebbe registrarsi qualora la permanenza superi i tre mesi, ma all'atto pratico nessumo e' in grado di provare da quanto tempo vi troviate sul territorio svedese, quindi nessuno (tantomeno la polizia) verra' mai a cercarvi per espellervi.
E' scritto testualmente qui: 
"Du har rätt att komma till Sverige för att söka arbete. Är du arbetssökande behöver du inte registrera dig efter tre månader. Om du inte fått ett arbete inom sex månader kan Migrationsverket kräva att du ska visa att du är aktivt arbetssökande och har goda möjligheter att få ett arbete."  

Focalizzatevi sul lavoro. Una volta trovato lavoro le pratiche di registrazione al Migrationsverket e allo Skatteverket scivoleranno via cosi' rapide che non ve ne accorgerete.

In alternativa, potete sempre fiondarvi sulla/sul prima/o svedese che vi capita a tiro e impalmarlo. 


sabato 30 giugno 2012

Come cercare (e trovare) casa in Svezia


Nell’ultimo periodo ho cercato casa, a Linköping e dintorni, visto che l’appartamento dove vivo e’ piccolo.
A dire il vero non e’ proprio piccolo (3 ROK con 2 bagni), ma nemmeno grande, gli svedesi direbbero ”lågom”, noi italiani, invece, vogliamo sempre strafare. 

Adesso cerchero’ di prenderla un pochino larga per spiegarvi come funzionano le cose in questo paese socialdemonazicomunista che e' la Svezia.
Innanzitutto il concetto svedese di ”comperare casa” e’ molto diverso da quello italiano.

Se si vuole comperare casa a tutti gli effetti e’ necessario acquistare una ”villa”, in Svezia ”en villa” e’ la casa singola, non necessariamente lussuosa come una villa italiana. il possesso della villa-casa comporta certe liberta’, per esempio quella di cambiare i mobili della cucina oppure quella di affittare l’immobile stesso a terzi senza dover chiedere niente a nessuno. 
Se invece si vuole vivere in un appartamento o in una casa a schiera, le cose diventano complicate. Non che le cose siano complicate nella realta’, tuttaltro, sono solo complicate da spiegare e da capire, visto che sono molto (e sottolineo molto) diverse dall’Italia. Personalmente ci ho messo molti mesi per capire bene come funzionasse il sistema, qui in Svezia.

Cominciamo col dire che in Svezia NON e’ possibile comperare un appartamento. 
Per esempio un appartamento di 120 mq puo’ costare 300000 korone piu’ un avgfit di 6000 korone al mese. Si potrebbe tradurre avgift come ”spese condominiali”, sono le spese di gestione sostenute dalla cooperativa proprietaria (ad esempio le quote di ammortamento dei mutui erogati per la costruzione dell’immobile) che, a seconda dei casi, possono comprendere anche riscaldamento, internet, fornitura idrica, asporto rifiuti, manutenzione, ecc….. nell’avgift sono comprese una parte delle bollette e delle spese di gestione dell’abitazione. Se la cooperativa viene gestita in maniera corretta, l’avgift tende a calare con il tempo. Per contro non si puo’ disporre pienamente dell’immobile, per esempio bisogna chiedere l’autorizzazione per affittare (e non e’ detto che venga concesso). 

Una villa o un bostadrätt si possono acquistare in maniera ”normale” rivolgendosi direttamente al proprietario o per mezzo di una agenzia immobiliare, con il classico sistema della compravendita (tu dare soldi io vendere cammello). Non vi sono, che io sappia, agenzie immobiliari che trattano le locazioni. Come fare, quindi, per affittare un abitazione? 
A questo punto e’ necessario fare un altro inciso e spiegare che esistono diversi tipi di affitto: ”förstahand” (di prima mano) oppure ”andrahand” (secondamano). Andrahand e’ quando chi ha il contratto förstahand (oppure bostadrätt) subaffitta ad un secondo inquilino. Andrahand e' quasi sempre abusivo, non esiste nessun contratto, chi abita nell’appartamento passa i soldi sottobanco al titolare del contratto. Non so se questa pratica sia illegale, ma di certo viene mal tollerata dalle cooperative che, appena scoprono un subaffitto sfrattano sia l’inquilino abusivo che quello regolare. Esistono anche dei contratti andrahand a norma, ma sono molto rari, e’ necessario fare un’apposita richiesta alla cooperativa spiegando bene i motivi (per esempio se si deve passare un certo periodo in un’altra citta’, per lavoro, studio, ecc), perche’ chi compera o prende in affitto un appartamento deve abitarci non specularci. Il subaffitto e’ una eccezione alla regola, fatta in casi particolari, quindi i contratti andrahand vengono concessi per una durata limitata. 
Per trovare un contratto andrahand (regolare o meno che sia) basta mettersi di buzzo buono e consultare siti come Blocket o Bostadirekt
(se siete adattabili potete provare la coabitazione, in svedese: inneboende).
Se si cerca un contratto förstahand per avere una sistemazione meno precaria ci si rivolge direttamente alla cooperativa che ha un suo sistema di code e graduatorie per stabilire chi ha la precedenza. Nei comuni piccoli la cooperativa e’ solitamente una sola e di proprieta’ del comune stesso, nelle citta’ piu’grandi ci sono molte cooperative. Si prende il numerino e ci si mette in coda, quando si libera un appartamento interessante non si fa altro che fare domanda, di solito la procedura e’ on-line e aspettare che vada a buon fine.
Il modo piu’ semplice per trovare il sito della cooperativa e’ cercare nel sito ufficiale del comune che ci interessa, c’e’ sempre una pagina con il link al (alle) bostadsförening, eccone alcune: 
















Perche’ ho scritto tutto questo???
Perche’ ormai il trasloco e’ imminente. 
Secondo i piu’ rigidi dettami della socialdemocrazia svedese, mi e’ stato assegnato un hyresrätt grande, spazioso e per giunta sfitto. 
Intanto godetevi la vista dell'ormai vecchia magione:



Da Balorso

martedì 12 giugno 2012

Breve storia di una generazione

Condivido con voi questo breve racconto trovato su internet:

Eravamo ragazzi e ci dicevano:
"Studiate, sennò non sarete nessuno nella vita". Studiammo.
Dopo aver studiato ci dissero: "Ma non lo sapete che la laurea non serve a niente? Avreste fatto meglio a imparare un mestiere!". Lo imparammo.
Dopo averlo imparato ci dissero: "Che peccato però, tutto quello studio per finire a fare un mestiere come muratore o pasticcere?". Ci convinsero e lasciammo perdere.
 Quando lasciammo perdere, rimanemmo senza un centesimo. Ricominciammo a sperare, disperati. Prima eravamo troppo giovani e senza esperienza. Dopo pochissimo tempo eravamo già troppo grandi, con troppa esperienza e troppi titoli.
Finalmente trovammo un lavoro, a contratto, ferie non pagate, zero malattie, zero tredicesime, zero Tfr, zero sindacati, zero diritti. Lottammo per difendere quel non lavoro.
Non facemmo figli - per senso di responsabilità - e crescemmo.
Così ci dissero, dall'alto dei loro lavori trovati facilmente negli anni '60, con uno straccio di diploma o la licenza media, quando si vinceva facile davvero: "Siete dei bamboccioni, non volete crescere e mettere su famiglia".
E intanto pagavamo le loro pensioni, mentre dicevamo per sempre addio alle nostre.
Ci riproducemmo e ci dissero: "Ma come, senza una sicurezza nè un lavoro con un contratto sicuro fate i figli? Siete degli irresponsabili".
A quel punto non potevamo mica ucciderli. Così emigrammo.
Andammo altrove, alla ricerca di un angolo sicuro nel mondo, lo trovammo, ci sentimmo bene. Ci sentimmo finalmente a casa.
Ma un giorno, quando meno ce lo aspettavamo, il "Sistema Italia" fallì e tutti si ritrovarono col culo per terra.
Allora ci dissero: "Ma perchè non avete fatto nulla per impedirlo?".

A quel punto non potemmo che rispondere: "Andatevene affanculo!".

martedì 29 novembre 2011

Maledetti!!!

E' una settimana che cerco di migrare sto blog di mxxda!!!! MI da' errore!!! Maledetti.....


http://balorso.blogspot.com/


http://balorso.wordpress.com/

Almeno il "nome" e' salvo....


venerdì 4 marzo 2011

Trasloco!

Da questo momento e' ufficale.
Per motivi che ancora sfuggono alla mia comprensione la "tana" si sposta da Stoccolma a Linköping!!
Där idéer blir verklighet !! (....speriam bene)

Il presente annuncio viene dato con il consueto, italico, ritardo, quindi posizionate l'avvenimento circa quindici giorni prima la data della presente.
Per la prima volta sono riuscito ad ottenere un contratto "första hand" per l'appartamento. Ci sono comunque altri "hyresvärdar" sul sito del comune.
Se poi volete risparmiare qualche corona sul trasloco, invece dei soliti Q8 o Statoil, potete noleggiare il furgone da Rent-a-wreck, economico anche se leggermente scassato.
C'e' da dire che Linköping e' posizionata in posizione centrale e strategica, da qui e' possibile raggiungere agevolmente i posti dove solitamente lavoro, per esempio Kalmar o Kristianstad.
Deve essere per questo che la fortuna mi ha inviato un nuovo contratto...... due mesi in un posticino carino e dimenticato che si chiama Tierp.....che attualmente si presenta cosi'...












Da Balorso

mercoledì 3 novembre 2010

ID-Kort !!!


Con l'internet-banking* ho effetuato il pagamento di 400 korone, il giorno prima, ricordandomi di mettere nella causale il personnummer, il nome e il cognome.
Sono andato allo Skratteverket in via Magnus Ladulåsgatan 67, (fermata della tunnelbana Medborgarplatsen) con il passaporto e la ricevuta del pagamento, ho preso il numerino e dopo 10 minuti era gia' il mio turno.
L'impiegata scandinava, tanto cortese quanto irremovibile, mi fa notare che la ricevuta non riporta il personnummer e quindi non accettabile dall'ufficio, "ma e' come l'ha stampata il pc in automatico" dico io, allora lei mi porge una fotocopia-facsimile di ricevuta e dicendomi "cosi' deve essere"!

Vado di corsa a Medborgarplatsen, entro nella biblioteca, trovo un PC libero e mi connetto, mi loggo nella banca, stampo una ricevuta come quella che ho visto e pago 2 korone per il servizio.
Torno allo skatteverket di corsa e prendo un nuovo numerino, tempo di attesa zero secondi, sudaticcio e leggermente ansimante (ormai non ho piu' 40 anni!!!) porgo la ricevuta e il passaporto, con un sorriso ricevo un altro numerino e mi dicono di aspettare.
Dopo dieci minuti vengo chiamato ad un altro sportello, dove un'altra impiegata ricontrolla il passaporto, misura la mia altezza, mi scatta un foto e mi fa firmare su una specie di tavoletta grafica poi mi spiega che entro 3-10 giorni ricevero' a casa una lettera con la quale ritirare la mia ID-kort.
Dopo 3 giorni esatti trovo la lettera nella posta.
Con la lettera in mano, nei tempi e modi indicati dalla stessa mi presento di nuovo allo skatteverket, (prendo il numerino, aspetto 3 secondi ed e' gia' il mio turno) dove il solerte inpiegato ritira la lettera, mi fa firmare una ricevuta e mi consegna la mia nuova carta di identita' svedese.

Bellina davvero, contiene anche un chip che serve come e-legitimation, anche se non ho ancora capito bene come funzioni........

Un altro piccolo passo verso l'integrazione!!














Da Balorso



*Ebbene si' grazie alla prima busta paga ho potuto aprire un konto svedesa all Nordea con tanto di kort, internetbanken e controcaccole varie....

venerdì 8 ottobre 2010

Prima e dopo












Da Balorso



Spero solo che nessuno gridi al plagio per questo post.
Effettivamente era ora di cambiare il mio vecchio Nokia con qualche cosa di piu' moderno.
Sono entrato barcollante nel netonnet piu' vicino e con il mio primo, sudatissimo lön ho acquistato un LG
modello GT400, rispettando il budget autoimposto di 1500 korone (si sa che gli orsi oltre che pelosi sono anche tirchi!).
Magari riesco pure a pubblicare qualche foto!!

Infine rendo ufficiale la partecipazione al blogfesten:













Da Balorso

giovedì 7 ottobre 2010

lavoro

Mi scuso per il lungo silenzio estivo. Non ero in vacanza bensi' a lavorare.

E' cominciato tutto con il mio viaggio a Borås, il cui scopo (segreto) era un colloquio di lavoro.
Una ventina di giorni dopo ricevo una telefonata in cui mi dicono che purtroppo il posto e' stato assegnato ad un altro ma che, se voglio, terranno presente il mio nominativo per un eventuale vikariat. Io mi rendo disponibile e penso che e' solo un modo gentile per addolcire il boccone amaro.

Invece dopo altri venti giorni ricevo un seconda telefonata in cui mi propongono 5 settimane di lavoro a Kristianstad.

Avevo le valige gia' pronte per andare in Italia in vacanza, ho buttato via i biglietti Ryanair appena comperati e sono partito per Kristianstad.
Terminate le 5 settimane, il contratto e' stato prolungato di altre sei settimane, ma questa volta a Kalmar.

Alla fine eccomi qui, dopo un estate impegnativa ma non stressante e soprattutto redditizia.

Estate impegnativa perche' ho fatto il "veckopendlare", infatti i calli alle mani mi sono venuti non tanto per il duro lavoro bensi' a forza di tirare la valigia per stazioni e marciapiedi.
Estate redditizia perche'.......... (c'e' bisogno che ve lo spieghi???).
Queste undici settimane sono passate velocemente, quello che adesso rimane e' l'esperienza lavorativa in Svezia con le relative referenze da inserire in fondo il curriculum, un passo importante dentro il sistema.
Inoltre ho incontrato un numero "n" di svedesi autentici...... alla domanda classica: come sono gli svedesi?? Io posso rispondere che sono normalissimi bipedi umanoidi tanto quanto noi italici...... solo un paio di timidi, gli altri sono stati cordiali,  gentili e amichevoli.

Ero gia' stato sia a Kristianstad che a Kalmar, di passaggio per Åhus e Öland, tanto tempo fa.

Se cercate una soluzione abitative spartana ed economica a Kristianstad cliccate qui.
A Kalmar invece qui.

Per gli spostamenti: treno, buss e aereo!!!










Da Balorso

domenica 16 maggio 2010

Call center

Ogni volta che ho dovuto chiamare un servizio clienti in Italia sono stato colpito da orchite vorticosa incoercibile,
vediamo un po' se e come funziona in Svezia.

Domenica, ore 12.26.


Benvenuti nel servizio clienti
Telia, rimanete in attesa.....

Dopo 10 secondi risponde un operatrice.....


IO: Buongiorno sono Balorso


Operatrice: Hey, hur kan jag hjälpa dig?


Io: Ho traslocato.... secondo lei si puo' spostare anche la connessione internet?


Op: Qual'e' il suo personnnummer?


Io do' il personnummer....


Op: Dove abitava prima?


Io do' il vecchio indirizzo


Op: Dove lo vuole spostare?


Io do il nuovo indirizzo....


Op: Qual'e' il numero dell'appartamento? Quello scritto sulla porta d'ingresso.


Io: 399


Op: 399??


Io: Trehundranittinio.


Op: Guardi spostare la linea costa ingenting.....


Io: Quanto costaaa???


Op: Niente.


Io: (sono confuso, deve esserci la fregatura da qualche parte) Allora facciamolo!


Op: Quando vuole che avvenga il trasferimento??


Io: Non lo so.... me lo dica lei....


Op: Entro un'ora va bene??


Io: Blblbblblbllblbl (Boccheggio un pochino)  BRA!


Seguono saluti di rito.



In meno di quaranta minuti la nuova linea viene attivata.

Domenica mattina e senza costi aggiuntivi!!!

Balorso e' confuso (crede di essere ai confini della realta') ma sorride.











Da Balorso

martedì 15 dicembre 2009

Santa Lucia

Nelle ultime due settimane sono stato troppo impegnato. Per motivi che non vorrei citare sono stato costretto a traslocare in fretta e furia. Grazie a un duro e meticoloso lavoro di ricerca su Blocket e su Bostaddirekt unito alla classica botta di culo, sono riuscito a trovare velocemente un piccolo appartamento a Vårby, circa a 4 kilometri da dove stavo prima.
Quindi ci sono voluti sudore, lacrime  e soda caustica (6 Kg) per ripulire l'appartamento che era orrendamente lurido.










Da Balorso


Cosa pensate ci sia dentro i prodotti come il ChillitBang (ocomecavolosiscrive) e che costano una vagonata di soldi???

Ascoltate me, fate una soluzione di soda caustica al 10% (20% se volete esagerare) e vedrete che tutto tornera' lucido!!!
Certo, talvolta oltre lo sporco si sciolgono anche smalti e vernici, ma e' meglio pulito e senza vernice che colorato e onto!!!
Dopodiche' ho potuto portare tutti i mobili, le masserizie, i vestiti, i libri, i computer nel "nuovo" appartamento.
La sistemazione non e' ancora completata, ma domenica ho trovato il tempo per andare a vedere "Santa Lucia".

Perche' gli svedesi festeggiano Santa Lucia pur essendo protestanti?

Cosa c'entra la Svezia con una santa di Siracusa??

Perche' la tradizione svedese prevede abito bianco e corona di candele quando la santa originale si raffigura sempre vestita di rosso e con in mano i globi oculari???

Perche' Santa Lucia cade il 13 dicembre e non il 22 quando c'e' il solstizio invernale????

Io lo so.........













  Da Balorso



Södermalmstorg, Slussen: alle quattro del pomeriggio (la foto e' stata scattata prima, quello e' lo stadsmuseum che da' sulla piazza) e' buio, cade qualche fiocco di neve ma quasi non sembra che sia freddo.
Mentre gli svedesi stanno a capo scoperto e con la giacca sbottonata, i turisti hanno invece il cappello di pelliccia stile siberia e dei giacconi modello omino michelin che quando camminano barcollano goffi come tanti pinguini.

Improvvisamente arriva il
Luciatåg (tåg vuol dire treno).











Da Balorso



Nessuno si sconvolge, nessuno grida allo scandalo, nessuno si mette a parlare in dialetto stoccolmare per proteggere la tradizione, quest'anno Santa Lucia e' color cioccolato (o, se preferite, liquirizia).
Il trenino attraversa la piazza e si ferma nel cortile dello stadsmuseum, le ragazze cantano in coro mentre la folla si accalca ordinatamente. Io sono a pochi passi da Santa Lucia, estasiato dalle angeliche voci, quando si sente la suoneria di un cellulare. Un uomo risponde alla chiamata ".....ciao, si' sono qui........ ah! ma son gia' le quattr'e'mezza??... e dove ci troviamo???"
e' italiano.
Solo una scandinava vecchia ma corpulenta si frappone fra me e lui salvandolo dal contatto fisico, allora scateno tutto il mio repertorio di gestacci finche' non se ne va......

ma e' cosi' difficile capire che non si puo' sbraitare al telefonino davanti il coro??

qualcuno potra' dire che noi italiani siamo estroversi, simpatici, chiaccheroni, festaioli, eleganti, altruisti ma non so se puo' compensare il resto!!!


sabato 12 settembre 2009

Scuola di svedese

Non ho parlato molto dellla scuola di svedese aka SFI-skolan anche perche' non c'e' molto da dire: e' completamente gratuita e si studia lo svedese (....ma va'!?!).
A Stoccolma si puo' scegliere tra molte scuole, alcune pubbliche altre private (ma comunque gratuite perche' pagate dalla municipalita'), ogni scuola offre diversi corsi, al mattino, al pomeriggio e la sera. Chi lavora non avra' difficolta' a frequentare i corsi serali mentre gli sfaccendati potranno optare per quelli diurni. Il sottoscritto (essendo sfaccendato e indolente) va a scuola dal lunedi' al venerdi', dalle 8.50 alle 14.00. Personalmente ho sempre trovato insegnanti bravi e preparati. Nella classe ci sono persone che arrivano paesi diversi: Cile, Peru', USA, Grecia, Romania, Ungheria, Russia, Ucraina, Iraq, Iran, Siria, Tailandia, Bangladesh, Pakistan, Corea, hanno diverse abitudini e diverse religioni, nonostante cio' si e' formato un notevole spirito "di classe". Si ride, si scherza, ci si aiuta se necessario. Venerdi' scorso sono rimasto veramente stupito quando un compagno mi ha detto: "Jag har en present till dig!"....un regalo? Per me? Davvero? Ma come?
Mi ha spiegato che mi vedeva sempre fare merenda con una banana, nera, schiacciata e trista (non sono io triste ma la banana che quando viene schiacciata diventa "trista") e allora.....
......e allora ecco in regalo un BANANFODRAL !!!!










BANANFODRAL                                                                Da Balorso


Meraviglioso, non e' vero?

Sebbene l'utilizzo possa sembrare scontato, non ho potuto fare a meno di sperimentare utilizzi alternativi e creativi di questo meraviglioso oggetto!














Con le mele                                                                        Con le uova                                 Da Balorso












Con un gurka                                                            Con una Falukorv                           Da Balorso












Con i broccoli                                                                    Con i biscotti                                Da Balorso



Sono certo che le applicazioni siano infinite, continuero' a cercarne di nuove.


Grazie, tusen tack, al mio klasskamrat!!

sabato 28 marzo 2009

NOVITA?

Non succede niente per giorni, settimane, poi, improvvisamente capita di tutto (o quasi).
Mi hanno telefonato e mi hanno detto che c'e' posto in un altra scuola a Södertälje. Questo corso e' ancora piu' intensivo del primo. Quindi ho salutato tutti e la settimana prossiam comincero' a Södertälje, per la precisione giovedì dato che domani prenderò l'ennesimo aereo per l'Italia e tornerò mercoledì sera.
Mi ha anche chiamato una delle tante aziende a cui ho spedito il curriculum, vorrebbero fare un colloquio. Al di là dell'esito di questo incontro, sapere che almeno una delle mie richieste non è proprio caduta nel vuoto, fa molto bene al morale.

giovedì 12 marzo 2009

Travel Advisory

Domani si parte........
Piccola toccata-e-fuga in Italia....meno di 72 ore....sempre che non cancellino il volo altrimenti dovrò fare il viaggio in slitta.....

martedì 24 febbraio 2009

Cosa vuoi di più dalla vita?

Ierisera credevo di aver messo i guanti nella tasca del giubbotto, quando mi sono accorto che non c'erano, ho fatto la strada a ritroso per cercarli.
In pochi minuti ho trovato i guanti e poco distante 100 corone, attorno non c'era anima viva. Nessuno....
Così li ho messi in tasca... che dovevo fare.
Poi mi sono guardato sotto le scarpe, stranamente non avevo pestato nulla.

Stamattina, mentre uscivo di casa, il cellulare ha cominciato a squillare, era la mia nuova scuola, mi hanno detto di presentarmi lì, anche subito......

Ora ho in mano il mio nuovo testo di svedese con CD allegato, domani mattina comincia il corso SFI.

Oggi Stoccolma è stupenda, coperta di neve, sotto un cielo azzurro con il sole che splende.

Cosa vuoi di più dalla vita?








A dire il vero vorrei altre 2 o 3 cosette...ma per ora mi accontento!

giovedì 12 febbraio 2009

Non proprio lunedì

Ci e' voluto tempo,
la febbre è salita su, su, su, sempre più in alto.
Sono dovuto rimanere a letto fino a ieri, nutrendomi solo di latte, miele e succhi di frutta.

Oggi 
volevo cercare informazioni riguardo il corso di svedese SFI, Svenska För Invandrare.
Dopo aver individuato sulla mappa l'ubicazione esatta dell'ufficio, sono sceso naturalmente alla fermata sbagliata, quindi ho camminato fino la successiva, dove si trova quella che dall'esterno mi è sembrata una baracca (o un fienile).
Sono entrato poco convinto, ma con mia sorpresa l'ambiente era accogliente e molto luminoso, con un grande tavolo, uno scaffale pieno di opuscoli
, tre computer in un angolo, molte porte a vetri, oltre una di queste si vedono 4 persone che fanno fika (ma in Italia si direbbe merenda), mi vedono e una donna si alza ed esce per dirmi di sedermi e aspettare.
Almeno credo, dato che mi ha parlato in svedese!

Finita la pausa (ho aspettato pochi minuti), la stessa donna mi chiede se ho bisogno di aiuto, io cerco di spiegarmi con qualche grugnito inglese e lei prima mi chiede il PN, lo controlla al computer e poi mi porge un modulo in svedese e dice "Prova a compilarlo", io (ho una specie di presentimento) cerco di farlo in maniera disinvolta mentre lei mi osserva, poi comincia a fare una serie di domande riguardo la mia professione e quanti anni ho studiato e un sacco di altre cose, infine mi porta davanti a uno dei computer dove devo fare anche la registrazione "on-line".
Nel frattempo, per colpa della lunga passeggiata fatta per arrivare fin lì, del troppo riscaldamento e dei postumi della febbre, io sudavo copiosamente.
(State tranquille, sicuramente non per colpa dell'impiegata, che era alta e bionda ma poteva essere la mamma di Anita Ekberg)

 Allora mi fa vedere che sul retro del modulo ci sono degli spazi che lei ha riempito con appositi codici perchè mentre lo compilavo ha valutato la mia "preparazione" (allora il mio presentimento era giusto!), potrò seguire i corsi del livello "C" (i livelli sono 4: A,B,C,D dove D è il più avanzato) e ha pure aggiunto che secondo lei imparo velocemente.
Saperlo mi fa molto piacere, speriamo che non si sbagli.......

giovedì 8 gennaio 2009

Buon anno!!

Mi ci sono voluti impegno e sacrificio, ma in 15 giorni sono riuscito a riprendere almeno 4 dei 5 kili che avevo perso in un mese a Stoccolma.
Credo questo sia un buon indice della qualità di queste vacanze natalizie.
Ora è giunto il momento di ri-partire....

venerdì 19 dicembre 2008

Conto alla rovescia al contrario….

Lunedì 22 tornerò in Italia per un breve periodo, giusto le festività, forse è il momento anche per fare un piccolo bilancio??

giovedì 4 dicembre 2008

Pian Piano

Sto mettendo in ordine l'appartamento, non mi sembra vero di avere una stanza e un bagno tutto per me.

Il personnummer non è ancora arrivato, ma in compenso ho attivato un numero telefonico svedese e mi sono fatto la tessera della biblioteca, dalla quale ora scrivo sfruttando la rete wireless, visto che a casa non c'è internet.
Non tutte le compagnie telefoniche esigono il personnummer (anche se averlo semplifica le cose) e l'impiegato della biblioteca è stato gentilissimo anche se mi ha guardato come fossi un alieno quando ho detto che non l'avevo, in compenso è bastato il passaparto e un po' di faccia tosta.
Insomma, pian piano si cerca di mettere a posto ogni cosa.

Ieri ho incontrato Orma nel suo giro di sopralluogo, chissà se Stoccolma le è piaciuta?

martedì 2 dicembre 2008

Parva sed apta mihi

Ho trovato un appartamento, piccolo e provvisorio, ma per ora è più che sufficente.