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giovedì 17 dicembre 2009

Burocrazia svedese

Ieri la segretaria della scuola dove studio svedese mi ha fermato in corridoio:

"Abbiamo saputo che hai traslocato, devi compilare la dichiarazione perche' e' il comune dove risiedi che ci paga (e noi non vogliamo avere ammanchi nel bilancio)....."

Io rispondo: "Certo lo so, adesso compilo l'apposito modulo, ma chi vi ha detto che ho traslocato??"

Lei con uno sguerdo compassionevole: "Tutte la segreterie sono collegate con la banca dati dello skatteverket, infatti ho gia compilato il modulo con i tuoi dati, il vecchi indirizzo e quello nuovo, basta che lo firmi!"


........

martedì 15 dicembre 2009

Santa Lucia

Nelle ultime due settimane sono stato troppo impegnato. Per motivi che non vorrei citare sono stato costretto a traslocare in fretta e furia. Grazie a un duro e meticoloso lavoro di ricerca su Blocket e su Bostaddirekt unito alla classica botta di culo, sono riuscito a trovare velocemente un piccolo appartamento a Vårby, circa a 4 kilometri da dove stavo prima.
Quindi ci sono voluti sudore, lacrime  e soda caustica (6 Kg) per ripulire l'appartamento che era orrendamente lurido.










Da Balorso


Cosa pensate ci sia dentro i prodotti come il ChillitBang (ocomecavolosiscrive) e che costano una vagonata di soldi???

Ascoltate me, fate una soluzione di soda caustica al 10% (20% se volete esagerare) e vedrete che tutto tornera' lucido!!!
Certo, talvolta oltre lo sporco si sciolgono anche smalti e vernici, ma e' meglio pulito e senza vernice che colorato e onto!!!
Dopodiche' ho potuto portare tutti i mobili, le masserizie, i vestiti, i libri, i computer nel "nuovo" appartamento.
La sistemazione non e' ancora completata, ma domenica ho trovato il tempo per andare a vedere "Santa Lucia".

Perche' gli svedesi festeggiano Santa Lucia pur essendo protestanti?

Cosa c'entra la Svezia con una santa di Siracusa??

Perche' la tradizione svedese prevede abito bianco e corona di candele quando la santa originale si raffigura sempre vestita di rosso e con in mano i globi oculari???

Perche' Santa Lucia cade il 13 dicembre e non il 22 quando c'e' il solstizio invernale????

Io lo so.........













  Da Balorso



Södermalmstorg, Slussen: alle quattro del pomeriggio (la foto e' stata scattata prima, quello e' lo stadsmuseum che da' sulla piazza) e' buio, cade qualche fiocco di neve ma quasi non sembra che sia freddo.
Mentre gli svedesi stanno a capo scoperto e con la giacca sbottonata, i turisti hanno invece il cappello di pelliccia stile siberia e dei giacconi modello omino michelin che quando camminano barcollano goffi come tanti pinguini.

Improvvisamente arriva il
Luciatåg (tåg vuol dire treno).











Da Balorso



Nessuno si sconvolge, nessuno grida allo scandalo, nessuno si mette a parlare in dialetto stoccolmare per proteggere la tradizione, quest'anno Santa Lucia e' color cioccolato (o, se preferite, liquirizia).
Il trenino attraversa la piazza e si ferma nel cortile dello stadsmuseum, le ragazze cantano in coro mentre la folla si accalca ordinatamente. Io sono a pochi passi da Santa Lucia, estasiato dalle angeliche voci, quando si sente la suoneria di un cellulare. Un uomo risponde alla chiamata ".....ciao, si' sono qui........ ah! ma son gia' le quattr'e'mezza??... e dove ci troviamo???"
e' italiano.
Solo una scandinava vecchia ma corpulenta si frappone fra me e lui salvandolo dal contatto fisico, allora scateno tutto il mio repertorio di gestacci finche' non se ne va......

ma e' cosi' difficile capire che non si puo' sbraitare al telefonino davanti il coro??

qualcuno potra' dire che noi italiani siamo estroversi, simpatici, chiaccheroni, festaioli, eleganti, altruisti ma non so se puo' compensare il resto!!!


domenica 15 novembre 2009

Senza parole……..

Venerdi' pomeriggio, un balorso e la relativa consorte prendono la metropolitana. Si siedono uno di fronte all'altro e cominciano a parlare. Vicino e' seduto uno svedese che sembra il fratello tonto di Terence Hill. La metropolitana e' silenziosa come sempre e non c'e' bisogno di usare un tono di voce particolarmente elevato. Improvvisamente lo svedese, scusandosi per l'intromissione, chiede (in svedese) se stanno parlando italiano. Il balorso risponde che si', quello e' proprio italiano e allora lo svedese molto stupito:

"Ma che succede alle mani?? Perche' non si muovono?? Perche' non gesticolate????"

"Mah!.. Forse perche' veniamo dal Nord-Italia!"
(MAAAHH.... kanske...därför... vi kommer fröm norra Italien!!)

"AAAAAHAllora venite dalla padania!!!"

.............

...............

sabato 17 ottobre 2009

BLOGFESTEN ’09

Per quanto io non abbia ancora capito bene cosa sia un blog, saro' ben felice di partecipare all'iniziativa organizzata da Mauro.
(se c'e' da fare festa non mi tiro certo indietro!)

La festa dei blogger italiani in Svezia!













Da Balorso



sabato 12 settembre 2009

Scuola di svedese

Non ho parlato molto dellla scuola di svedese aka SFI-skolan anche perche' non c'e' molto da dire: e' completamente gratuita e si studia lo svedese (....ma va'!?!).
A Stoccolma si puo' scegliere tra molte scuole, alcune pubbliche altre private (ma comunque gratuite perche' pagate dalla municipalita'), ogni scuola offre diversi corsi, al mattino, al pomeriggio e la sera. Chi lavora non avra' difficolta' a frequentare i corsi serali mentre gli sfaccendati potranno optare per quelli diurni. Il sottoscritto (essendo sfaccendato e indolente) va a scuola dal lunedi' al venerdi', dalle 8.50 alle 14.00. Personalmente ho sempre trovato insegnanti bravi e preparati. Nella classe ci sono persone che arrivano paesi diversi: Cile, Peru', USA, Grecia, Romania, Ungheria, Russia, Ucraina, Iraq, Iran, Siria, Tailandia, Bangladesh, Pakistan, Corea, hanno diverse abitudini e diverse religioni, nonostante cio' si e' formato un notevole spirito "di classe". Si ride, si scherza, ci si aiuta se necessario. Venerdi' scorso sono rimasto veramente stupito quando un compagno mi ha detto: "Jag har en present till dig!"....un regalo? Per me? Davvero? Ma come?
Mi ha spiegato che mi vedeva sempre fare merenda con una banana, nera, schiacciata e trista (non sono io triste ma la banana che quando viene schiacciata diventa "trista") e allora.....
......e allora ecco in regalo un BANANFODRAL !!!!










BANANFODRAL                                                                Da Balorso


Meraviglioso, non e' vero?

Sebbene l'utilizzo possa sembrare scontato, non ho potuto fare a meno di sperimentare utilizzi alternativi e creativi di questo meraviglioso oggetto!














Con le mele                                                                        Con le uova                                 Da Balorso












Con un gurka                                                            Con una Falukorv                           Da Balorso












Con i broccoli                                                                    Con i biscotti                                Da Balorso



Sono certo che le applicazioni siano infinite, continuero' a cercarne di nuove.


Grazie, tusen tack, al mio klasskamrat!!

lunedì 7 settembre 2009

Metti un sabato…..

Sabato ho visitato la fattoria modello dell' Alfa Laval, la piu' importante azienda del mondo nel loro campo (e' il caso di dirlo); sono quelli che hanno inventato la mungitrice e la macchina per scremare il latte.
Qui trovate la storia del fondatore: Gustaf De Laval.

La fattoria si trova a Tumba, a pochi metri dagli uffici dell'azienda.

Che dire..... sole, natura, aria buona e tante, tante vacche.....











Da Balorso










Da Balorso

domenica 9 agosto 2009

Park teatern

Ogni estate, da tempo ormai immemorabile (credo dal 1942) la citta' di Stoccolma organizza il teatro all'aperto.
Praticamente tutti i giorni uno spettacolo diverso, in un parco diverso della citta', basta scegliere.
Sul sito sono presenti tutte le informazioni necessarie.

Le manifestazioni che ho visto erano sempre molto affollate: anziani, giovani, famigliole piu' o meno numerose, arrivano in metro con le sedie pieghevoli, i plaid e i cestini da pic-nic. Si prende ordinatamente posizione sull' erba davanti il palco e si cena allegramente mentre si aspetta che inizi lo spettacolo. All'ora indicata lo spettacolo inizia e non un minuto piu' tardi, poco importa se stanno ancora arrivando delle persone (di solito pochi turisti che non conoscono la precisione svedese).












Da Balorso













Da Balorso












Da Balorso












Da Balorso




Tutti gli spettacoli che ho visto sono stati eccezionali, ma sono rimasto veramente colpito da Sirqus Alfons!!!

sabato 4 aprile 2009

Quattro aprile

Domenica sono tornato in Italia, mercoledì sera ero nuovamente a Stoccolma.
Giovedì mi sono presentato alla nuova scuola, a Södertälje. Molto bella, bene organizzata e con dei bravi insegnanti.
Le lezioni cominciano alle 9.00 e finiscono alle 14.00.
Ieri ho avuto un colloquio molto interessante con una funzionaria dell'ufficio collocamento, molto gentile e disponibile, anche se alla fine si può riassumere con "impara molto bene lo svedese e non avrai problemi a trovar lavoro".

Oggi a Sergelstorg ho visto un incontro di lotta con i cuscini.....

sabato 28 marzo 2009

NOVITA?

Non succede niente per giorni, settimane, poi, improvvisamente capita di tutto (o quasi).
Mi hanno telefonato e mi hanno detto che c'e' posto in un altra scuola a Södertälje. Questo corso e' ancora piu' intensivo del primo. Quindi ho salutato tutti e la settimana prossiam comincero' a Södertälje, per la precisione giovedì dato che domani prenderò l'ennesimo aereo per l'Italia e tornerò mercoledì sera.
Mi ha anche chiamato una delle tante aziende a cui ho spedito il curriculum, vorrebbero fare un colloquio. Al di là dell'esito di questo incontro, sapere che almeno una delle mie richieste non è proprio caduta nel vuoto, fa molto bene al morale.

giovedì 5 marzo 2009

Veckan 10

Purtroppo il Professor Kranz se n'è andato. Lunedì, al suo posto è arrivata la nuova insegnante, si chiama Ella ed è di origini iraniane. Pur se meno ridicola, è brava tanto quanto Kranz.
Lunedì è arrivato anche il nuovo compagno, si chiama Usman, viene dal Gambia (o dal Gabon? Mah!), probabilmente appartiene a una di quelle etnie in cui ruttare è un buon auspicio, dato che non perde occasione per esternare i suoi auspici.
Ella ha detto a me e a Usman, che dobbiamo portarci allo stesso livello degli altri, quindi martedì e giovedì, rimaniamo a scuola e, dopo una breve pausa-pranzo, facciamo ancora un'ora e mezza di lezione.
Come se non bastasse quello che facciamo al mattino! Il corso è molto intensivo, alla fine di ogni lezione sono letteralmente esausto. Ma in questo modo credo riuscirò ad apprendere in maniera estremamente rapida.

Mi sono accorto che in frigo ho una falukorv da mezzo kilo, cioè una salsiccia di Falun, è scaduta ieri, devo aver sbagliato a fare la spesa, ma chi si ricordava che Febbraio era così corto?
Non vi preoccupate, questa sera ne farò un sol boccone!

giovedì 26 febbraio 2009

Scuola di svedese










Da Balorso

Stamattina il professore ha scritto sulla lavagna:   

                                                  999 999 999

 poi ha scritto:
niohundranittioniomiljonerniohundranittioniotusenniohundranittionio

e ci chiede: "Kan ni läser den nummer??"
(Zapete foi leggere kvesto numero??)

Risponde la compagna di classe francese (laureata in economia):

"En miljard minus ett"

"Micket bra!!! AH AH AHA" E il Professor Kranz ride a crepapelle!



mercoledì 25 febbraio 2009

Primo giorno di scuola

Questa mattina ho compiuto un sforzo sovrumano e mi sono alzato alle 7.05, sono uscito quasi in ritardo e ho fatto tutta la strada di corsa. Sono arrivato, tutto sudato, alle 8.45 precise e naturalmente ero il primo.
Dopo sono arrivati gli altri compagni di classe: tutti e 3!
E' stato il primo giorno solo per me, loro hanno cominciato da circa 15 giorni.
Una coppia di francesi, sposati, lui ingegnere e lei laureata in economia, hanno 36 anni a testa e parlano francese e un po' di inglese e una ragazza cilena di 26 anni che parla solo spagnolo.
Io parlo italiano e mastico (male) l'inglese.
Il nostro insegnante parla un tot di lingue (svedese, russo, tedesco, inglese, finlandese e un po' di francese.......... azz....) e naturalmente ha anche una laurea in chimica.
Quanto basta per farmi sentire un lombrico!
 La lezione si è svolta tutta in svedese, con pochissime parole di inglese, ma lui è veramente molto bravo, non si fatica a capire anche se qualche volta ho dovuto dire: "Jag här bort!"  (cioè mi sono perso).
A un certo punto mi sono reso conto che non solo assomiglia a Paolo Villaggio da giovane, ma che parlava e aveva le movenze del  "Professor Kranz, tetesco di Germania" !!








Istruttivo e divertente!!! (Cosa vuoi di più dalla vita??)



 

martedì 24 febbraio 2009

Cosa vuoi di più dalla vita?

Ierisera credevo di aver messo i guanti nella tasca del giubbotto, quando mi sono accorto che non c'erano, ho fatto la strada a ritroso per cercarli.
In pochi minuti ho trovato i guanti e poco distante 100 corone, attorno non c'era anima viva. Nessuno....
Così li ho messi in tasca... che dovevo fare.
Poi mi sono guardato sotto le scarpe, stranamente non avevo pestato nulla.

Stamattina, mentre uscivo di casa, il cellulare ha cominciato a squillare, era la mia nuova scuola, mi hanno detto di presentarmi lì, anche subito......

Ora ho in mano il mio nuovo testo di svedese con CD allegato, domani mattina comincia il corso SFI.

Oggi Stoccolma è stupenda, coperta di neve, sotto un cielo azzurro con il sole che splende.

Cosa vuoi di più dalla vita?








A dire il vero vorrei altre 2 o 3 cosette...ma per ora mi accontento!

sabato 14 febbraio 2009

“Habemus Semla”










Da Balorso


In questo periodo si trovano in ogni vetrina, sembra che ti guardino, sembra che aspettino proprio te, sembra quasi che ti implorino....... alla fine non ho potuto fare altro che cedere!!!!!
Si chiama  Semla e "intender no la può chi no la prova".

giovedì 12 febbraio 2009

Non proprio lunedì

Ci e' voluto tempo,
la febbre è salita su, su, su, sempre più in alto.
Sono dovuto rimanere a letto fino a ieri, nutrendomi solo di latte, miele e succhi di frutta.

Oggi 
volevo cercare informazioni riguardo il corso di svedese SFI, Svenska För Invandrare.
Dopo aver individuato sulla mappa l'ubicazione esatta dell'ufficio, sono sceso naturalmente alla fermata sbagliata, quindi ho camminato fino la successiva, dove si trova quella che dall'esterno mi è sembrata una baracca (o un fienile).
Sono entrato poco convinto, ma con mia sorpresa l'ambiente era accogliente e molto luminoso, con un grande tavolo, uno scaffale pieno di opuscoli
, tre computer in un angolo, molte porte a vetri, oltre una di queste si vedono 4 persone che fanno fika (ma in Italia si direbbe merenda), mi vedono e una donna si alza ed esce per dirmi di sedermi e aspettare.
Almeno credo, dato che mi ha parlato in svedese!

Finita la pausa (ho aspettato pochi minuti), la stessa donna mi chiede se ho bisogno di aiuto, io cerco di spiegarmi con qualche grugnito inglese e lei prima mi chiede il PN, lo controlla al computer e poi mi porge un modulo in svedese e dice "Prova a compilarlo", io (ho una specie di presentimento) cerco di farlo in maniera disinvolta mentre lei mi osserva, poi comincia a fare una serie di domande riguardo la mia professione e quanti anni ho studiato e un sacco di altre cose, infine mi porta davanti a uno dei computer dove devo fare anche la registrazione "on-line".
Nel frattempo, per colpa della lunga passeggiata fatta per arrivare fin lì, del troppo riscaldamento e dei postumi della febbre, io sudavo copiosamente.
(State tranquille, sicuramente non per colpa dell'impiegata, che era alta e bionda ma poteva essere la mamma di Anita Ekberg)

 Allora mi fa vedere che sul retro del modulo ci sono degli spazi che lei ha riempito con appositi codici perchè mentre lo compilavo ha valutato la mia "preparazione" (allora il mio presentimento era giusto!), potrò seguire i corsi del livello "C" (i livelli sono 4: A,B,C,D dove D è il più avanzato) e ha pure aggiunto che secondo lei imparo velocemente.
Saperlo mi fa molto piacere, speriamo che non si sbagli.......

martedì 26 agosto 2008

Ritorno….

Sono tornato ieri.....
che tristezza il ritorno a casa........
Ho ancora troppa voglia di vacanze....

Öland

La vigilia di ferragosto ero sull'isola di Öland di fronte al Mar Baltico...
la foto è stata scattata a mezzanotte, la luna si specchia sul mare immobile, l'aria è tiepida, ogni tanto si vede una stella cadere lontano...
(prossimamente avrete il resoconto dettagliato delle vacanze)

domenica 3 agosto 2008

Saluti…..

Cari signori.......
venerdì si è rotto il clima della mia auto, ma poco importa, oggi parto per le vacanze!!!!

L'auto è stracolma di bagagli e io ho pronta la cartina europea dei distributori di metano, alle 16.00 parto e non so dirvi dove andrò e se tornerò....

Adieu

domenica 6 luglio 2008

Nuovo acquisto

Finalmente....
Da Balorso

Dopo cinque mesi ho acquistato un nuovo navigatore GPS.Capirossi2008

Costo: 99 Euri da Mediaworld con mappe europee.

Molto ma molto interessante, sembra funzionare meglio del mio vecchio TomTom che ho pagato più del doppio. Ma non credo che lo userò tutti i giorni, son troppo paranoico, ho paura che me lo freghino e con la fortuna che mi ritrovo mi forzeranno la serratura dalla parte del passeggero chè è l'unica che funziona.   Sarà invece molto utile durante le vacanze, che saranno "on the road".

Per ora ho trovato solo due difetti: il primo è che il supporto va agganciato alle alette delle bocchette di aereazione, praticamente una schifezza, senza contare che nella mia auto le alette sono verticali e non orizzontali e neanche volendo si può utillizzare. Ma sono riuscito a togliere i ganci al supporto e a fissarlo con una vite alla plancia, dove ci sono due bottoni "finti" (probabilmente esistono sulla versione diesel), quindi non ho rovinato la plastica del cruscotto. Il risultato è eccellente sia dal punto di vista estetico che da quello funzionale.

Il secondo difetto è il più grave, si tratta del faccione della foto, mi mette ansia e malumore . Lo hanno messo perfino sulla scatola, che quasi non volevo comprarlo. Invece di dar soldi a quello lì non potevano farmi ancora uno sconto?? Al posto suo basta mettere una scritta ad effetto, tipo "funziona bene e costa poco", io l'avrei comprato più volentieri. Perchè devono mettere quel faccione lì?? Sembra uno di quei manifesti elettorali dove un politico (uno a caso) promette gnocca e patata gratis per tutti....   Sono gli esperti della comunicazione e del marketing che fanno 'ste robe che io proprio non capisco. Forse hanno ragione loro e ne vendono molti di più solo grazie al faccione in bella mostra e invece io sono un tipo strano e poco raccomandabile. No, non credo proprio!!

  Comunque ormai l'ho acquistato, speriamo che duri almeno un annetto!!!

sabato 3 maggio 2008

Senza titolo 2

Nel paese nordico, dove tutti pagano le tasse con grande onestà
basta un messaggino per ottenere l'informazione dall'erario


Fisco, ma in Finlandia basta un sms
per sapere il reddito del vicino


dall'inviato EMILIO MARRESE



HELSINKI - Vuoi sapere quanto guadagna il tuo collega di lavoro o il tuo dirimpettaio? Basta mandare un sms e l'Agenzia delle entrate ti risponderà subito con la cifra denunciata sulla sua ultima dichiarazione dei redditi. Come se fosse l'orario dell'autobus: un servizio qualsiasi. Tranquilli, però: questo accade solo in Finlandia. Qui tutti possono sapere tutto di tutti. Neanche Visco poteva concepire un meccanismo così diabolico. Ma a Helsinki e dintorni il rischio di scoprire che il gioielliere sotto casa incassi meno di un metalmeccanico è prossimo allo zero: al fisco non si mente, da queste parti.

Il numero ficcanaso è gestito dalla compagnia di servizi telefonici Fonecta. Si invia al 16400 un sms con nome, cognome e città dell'indagato e, al costo di un euro e 90, arriva la risposta. Nel testo si deve inserire all'inizio anche la parola Vero, che in finnico significa tasse: la sincerità comincia dal vocabolario, nel Paese primo al mondo - secondo World democracy audit - per democrazia, diritti civili e politici, libertà di stampa e assenza di corruzione. Secondo un sondaggio del quotidiano Helsingin Sanomat, al 40 per cento dei finlandesi piace molto farsi gli affari economici altrui.

Nella patria della Nokia, con il cellulare si può pagare tutto via sms, incluso il gettone per la toilette in autostrada. Si può perfino conoscere la storia di un'auto che si vuole acquistare, dai passaggi di proprietà, ai bolli e alle revisioni mancate. Perfino gli eventuali sospesi con assicurazioni e vigili urbani.

L'uscita del giornale Veroporsi, che pubblica le entrate di tutti i contribuenti, è sempre attesa con grande impazienza dai finlandesi: così, per passare un sabato pomeriggio diverso rispetto alla solita telecronaca delle corse con l'automobile, cioè di culturisti che si caricano un'auto in braccio e fanno a chi arriva primo.

L'altra faccia di tutta questa esagerata trasparenza, però, è la delazione. Non è infrequente che, adocchiata la nuova lussuosa macchina del vicino di casa, l'impiccione di turno verifichi via sms quanto ha dichiarato al fisco e poi telefoni per segnalare l'incongruenza.

Hanno una strana idea di privacy, i finlandesi, popolo solitario e individualista per tradizione e Dna. Al punto che i corsi per non arrossire in pubblico sono frequentatissimi. Ad esempio, chi è interessato ad acquistare una baita - quella mokki che corrisponde alla dacia russa - negli annunci immobiliari troverà sempre indicata anche la distanza dal naapuri, il temuto vicino di casa: "50 metri, ma non si vede", "200 metri, ma viene di rado" "100 metri, ma dorme sempre". I soggiorni delle case hanno ampie vetrate, ma guai, anche se siete amici, sbirciare dentro e fare ciao ciao con la manina alla famiglia che sta mangiando in bella vista: è considerato un grave atto di maleducazione. Nei condomini la regola è non salutarsi per le scale, salvo poi ritrovarsi ignudi il sabato nella sauna comune e, sotto la doccia, sentirsi chiedere da quello del piano di sopra se puoi gentilmente insaponargli la schiena. Ricambierà il favore: è normale, ma l'intimità del gesto non sarà sufficiente per scambiarsi un buongiorno la volta seguente in ascensore. Checché si pensi degli scandinavi, i finlandesi sono invece assai pudici e riservati.

L'evasione fiscale da queste parti ha percentuali ininfluenti: altro che Italia, dove il sommerso calcolato intorno ai 160 miliardi di euro praticamente corrisponde al Pil di tutta la Finlandia. La pressione fiscale, invece, è leggermente superiore alla nostra: 43,3 contro 42,3 per cento. Ma tra il leggendario sistema welfare finnico e il nostro c'è il noto abisso. Servizi sociali, sanità, trasporti, scuola: un paradiso. Basti dire che qui una casa c'è per tutti e il sussidio per i disoccupati arriva a coprire il 72 per cento dell'ultimo salario contro il 7 per cento italiano.

Gli studenti non pagano rette universitarie mentre nella scuola dell'obbligo libri, materiali, mensa e trasporti (oltre i cinque chilometri) sono gratuiti. Ogni finlandese possiede dalla nascita un codice sociale assegnatogli dal Maistraatti, il registro della popolazione, al quale corrisponde tutta la propria biografia: qualsiasi impiegato statale può, attraverso quel codice, visualizzare vita morte e miracoli di ciascuno, compreso il grado di istruzione, quanto ha speso l'ultima volta dal dentista e se deve ancora pagare una rata della lavastoviglie. Un incubo orwelliano.

La dichiarazione dei redditi serve anche a pagare le multe rimediate al volante: sono calcolate in proporzione al reddito. Fu grazie a questo sistema, mica tanto sbagliato, che quattro anni fa il giovane rampollo di una famiglia di industriali, tal Jussi Salonoja, che aveva un imponibile di sette milioni, si beccò una contravvenzione record di 170 mila euro per aver superato di 40 chilometri orari il divieto di velocità in centro.

Così non è strano che, quando la polizia stradale ti ferma, la prima cosa che ti chiede, con libretto e patente, è quanto guadagni. "Mi capitò in questa circostanza di dire una certa cifra" racconta Nicola Rainò, direttore della Rondine, periodico in italiano. "Il poliziotto controllò con il suo telefonino e mi corresse: l'anno precedente avevo guadagnato meno e la multa me l'avrebbe fatta in rapporto a quello che risultava a lui. Per fortuna".

(dal Venerdì del 29 febbraio 2008)

Su un articolo così si potrebbe parlare per giorni.......

mercoledì 9 aprile 2008

Lento ma inesorabile

Dizionari
Si aggiunge un nuovo capitolo al processo, lento ma inesorabile, che ha preso il via lo scorso 16 Marzo.
Approcciare una nuova lingua non è cosa semplice, specie da autodidatta.
Per prima cosa mi sono procurato dei dizionari, non è stato facile, soprattutto perchè ho avuto la malaugurata idea di cercarli in libreria.
Sono stato in posti diversi e ho trovato dizionari di norvegese, olandese e finlandese perfino swahili, urdu e malese (sicuramente lingue affascinanti) ma il perchè lo svedese sia bandito dalle librerie proprio lo ignoro.
Alla fine ho trovato
in un ipermercato il piccolo dizionario in primo piano, in primo piano nella foto ma anche nello scaffale, passavo quasi per caso nel reparto libri, e lui era lì che mi guardava, quasi mi stesse aspettando.
Gli altri li ho acquistati su internet, certo avrei potuto ordinarli al libraio, ma così sono arrivati in solo 4 giorni e pure con lo sconto!
 Esistono anche molte risorse on-line, per chi inizia può essere molto utile questo.

Per ora ho potuto appurare che la fonetica svedese è molto complessa, per giunta ci sono anche delle vocali in più:  å, ä, ü.
Si tratta di un problema non da poco dato che la mia massima espressione linguistica è il grugnito, mentre l'ultima volta che ho usato l'orecchio per cogliere una sfumatura di tono è stato vent'anni fa per carburare la moto Gilera.

Devo ancora capire la differenza tra "o" e "å".......
c'è molto lavoro da fare